Il vecchio borgo di Carbonara — ribattezzato Aquilonia nel 1862 — fu abbandonato dopo il terremoto del 23 luglio 1930 (M 6.7, epicentro Irpinia-Vulture). Gli abitanti fondarono il nuovo paese 3 km più a valle, lasciando intatto il centro storico medievale: strade selciate, la piazza del Municipio, i resti del granaio pubblico, del carcere borbonico, di due chiese e di palazzi nobiliari. Oggi è un Parco Archeologico con pannelli informativi e il Museo delle Città Itineranti: un viaggio nel tempo nell'Alta Irpinia.