Uno dei fenomeni carsici più affascinanti e meno conosciuti della Campania: la Bocca del Dragone è un'enorme dolina sul versante del Monte Terminio a circa 670 m s.l.m., attraverso cui le acque piovane e i torrenti scompaiono nel sottosuolo calcareo per percorrere chilometri di gallerie invisibili e riemergere nelle celebri Sorgenti di Serino — le più abbondanti dell'Italia meridionale, che riforniscono d'acqua potabile Napoli, Avellino e l'intera area metropolitana da oltre un secolo. Il contrasto tra la voragine silenziosa in superficie e il flusso d'acqua invisibile che scorre sotto è una delle meraviglie geologiche dell'Irpinia.