Nel cuore del borgo che dà il nome al re dei vini del Sud Italia. Il castello affonda le origini nel X secolo, distrutto dai Saraceni e ricostruito dai Normanni, poi passato ai Filangieri, ai Caracciolo e trasformato in palazzo gentilizio nel Seicento. Ospitò Torquato Tasso, Eleonora d'Este e lo stesso Carlo Gesualdo. La torre con scalinata elicoidale in pietra porta alla sommità con vista mozzafiato sui vigneti di Taurasi. Da abbinare obbligatoriamente a una degustazione DOCG nelle cantine del borgo.
💶 Ingresso
Visite guidate a pagamento — contattare castellidirpinia.com o guida locale. Esterno visitabile liberamente.
🕐 Orari
Verificare apertura tramite castellidirpinia.com o Pro Loco Taurasi. Mattina 10:30 o pomeriggio 17:30 (da recensioni Tripadvisor). Aperture irregolari — prenotare in anticipo.
ℹ️ Info pratiche
Visita guidata circa 45 minuti con architetto esperto. Vista panoramica dai vigneti Taurasi DOCG. Da abbinare: Cantina Antonio Caggiano, Cantine Feudi di San Gregorio (Sorbo Serpico, 10 min). Borgo medievale percorribile. Da Avellino: 35 min.
🌿 Stagione consigliata
Tutto l'anno — vendemmia in ottobre
📍 Piazza Castello, Taurasi (AV)