A 40 metri sotto il caos di Piazza San Gaetano si apre un altro mondo: la città sotterranea di Napoli, scavata dai Greci nel IV secolo a.C. come cava di tufo e trasformata dai Romani in un immenso acquedotto a cielo coperto che rifornì la città per secoli. Cunicoli stretti, cisterne alte dieci metri, lucernari aperti sui cortili soprastanti, e memorie della Seconda Guerra Mondiale quando questi tunnel divennero rifugi antiaerei. La visita guidata (90 minuti) è una delle esperienze più sorprendenti che Napoli possa offrire.