La Solfatara è un cratere vulcanico quiescente dei Campi Flegrei, attivo da almeno 4.000 anni, dove il suolo respira visibilmente: fumarole che sfiatano vapore acqueo e anidride solforosa a 160°C, pozze di fango gorgogliante, terreno caldo che risuona sotto i piedi e cristalli di zolfo giallo che si depositano attorno alle bocche eruttive. Il fenomeno del bradisismo flegreo — l'innalzamento e abbassamento del suolo — è monitorato in tempo reale dall'INGV. Il parco vulcanologico è uno dei luoghi più didatticamente ricchi della Campania e uno dei pochi vulcani europei visitabili dall'interno. Nota: verificare l'operatività del parco prima della visita.