Il 15 agosto, giorno di San Rocco, Flumeri porta in processione il suo Giglio di Paglia: un obelisco di spighe intrecciate portato a spalla dai «cullatori» dal Campo del Giglio fino alla chiesa del patrono. La struttura, alta decine di metri e interamente costruita a mano dalla comunità nelle settimane precedenti, ondeggia sulle spalle dei portatori al ritmo dei tamburi e delle grida della folla. Un rito identitario che resiste da secoli. Candidatura UNESCO in corso.